Trek Shatili-Omalo
La traversata che vi proponiamo è un viaggio nelle zone più belle e remote del Caucaso Georgiano alla scoperta di paesaggi selvaggi e incontaminati.
Motivi di interesse :
paesaggi alpini spettacolari;
la possibilità di accamparsi in zone remote, lontane dalla civiltà;
le fantastiche torri tipiche delle montagne del Caucaso;
l'incredibile strada Omalo-Alvani, il monastero di Alaverdi, i bagni sulfurei di Tbilisi.
I servizi offerti sono ridotti all'osso, la maggior parte del comfort che godrete dipenderà da quello che porterete nel vostro zaino ma anche i costi sono stati ridotti al minimo.
Levando il superfluo sono rimaste soltanto l'avventura e delle guide entusiaste e preparate per accompagnarvi lassù in maniera intelligente e discreta.
Partenze previste:
17/7 (sabato) - 7/8 (sabato)
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 Il programma
1° giorno (venerdi) - Italia / Tbilisi
Arrivo a Tbilisi nel corso della notte.
Sistemazione al B&B
2° giorno (sabato) - Tbilisi / Shatili
Riposo, briefing, check materiali e preparazione zaini.
In tarda mattinata partenza per Shatili. Cena e pernottamento a Shatili in Guest House.

Shatili è il villaggio di montagna (Aul) più famoso del Khevsureti. Fu costruito come una fortezza per difendere gli abitanti dalle scorrerie delle tribù Cecene e Ingusce che a intervalli regolari dilagavano attraverso i passi di montagna o lungo la gola del fiume Argun. Le case addossate una all'altra, il loro sviluppo verticale a mò di torri di vedetta, l'assenza di finestre nelle parti basse e le porte d'ingresso basse e scomode erano state pensate con lo scopo di mettere in difficoltà gli assalitori.
La leggenda narra che nel 1815 una vasta forza di circa 5000 ceceni e daghestani attaccarono Shatili che fu difesa con successo da soli 50 Khevsur! Shatili è un sito protetto dall'UNESCO.
3° giorno (domenica) – Shatili /Mutso / Khidotani
Visita di Shatili, inizio del trek. Lungo l'Andaki Gorge visiteremo il villaggio abbandonato di Mutso, pernottamento al campo in quota sulla cresta di Khidotani. Dislivello +1300 mt.
Dopo una breve visita di Shatili ci incammineremo in direzione nord verso il confine con la Federazione Russa che dista soltanto 4 chilometri(Grozny ne dista soltanto 65 !). Lungo il fiume Argun sono presenti numerose akladamas, piccole costruzioni situate generalmente a breve distanza dai villaggi, dove gli abitanti si recavano a morire quando sentivano vicina la fine. Proseguendo lungo il fiume saremo sorpresi dalla presenza incombente di Mutso.
Mutso è un impressionante Aul situato sulle ripide pendici della valle del Andakis Tsqali.
Costruito in posizione dominante e di difficilissimo accesso, le sue torri hanno visto numerose battaglie contro le tribu provenienti dal Daghestan.
L'antico villaggio è attualmente disabitato, poche famiglie vivono sulla sponda opposta del fiume.
Dopo esserci inerpicati tra le rovine riprenderemo la nostra strada verso l'abitato di Khoneschala.
Khoneschala è un piccolo villaggio lungo il percorso per l'Atsunta pass. Le abitazioni non sono cambiate poi molto da quando è stato raggiunto per la prima volta nel 1892 dall'esploratore e alpinista tedesco Gottfried Merzbacher.
Raggiunto il fondo della valle affronteremo una dura salita che in poco più di un chilometro ci farà salire di 600 metri fino a raggiungere i 2400 mt di quota. Termineremo questa giornata fisicamente impegnativa dopo altri 5 chilometri circa montando il campo in quota. Un'ottima base per affrontare l'Atsunta pass, la porta del Tusheti.
4° giorno (lunedi) - Khidotani / Atsunta pass /
Kvakhidi campsite
Superamento dell'Atsunta pass a 3431 mt. S.l.m. pernottamento in Tusheti a 2800 mt. A circa due ore di cammino dal passo.
Dislivello +730 mt. –630mt.
Scavalcheremo l'Atsunta pass superando pendii molto ripidi, instabili e, a tratti, innevati. A breve distanza dal passo in direzione Nord si erge il monte Tebulo (4492 mt.) scalato per la prima volta dall'alpinista ed esploratore Gottfried Merzbacher. La cima del monte Tebulo segna il confine con la Cecenia.
Pernotteremo ancora ad alta quota (2800 mt.) in uno scenario molto panoramico e di rara bellezza. Affronteremo la discesa verso il Tusheti imboccando la valle di Kvakhidi dove nasce il fiume Pirikiti Alazani. Nell'acqua spesso molto limpida del torrente nuota una grande quantità di trote.
5° giorno (martedi) – Kvakhidi campsite / Cowboy point
Lungo la selvaggia valle del Pirikiti Alazani cammineremo tutto il giorno senza incontrare neanche un villaggio. Pernottamento nei pressi di un insediamento stagionale di pastori e, se saremo fortunati, ci inviteranno a cena. (2000 mt). Dislivello -700 mt.

6° giorno (mercoledi) – Cowboy point / Girevi / Parsma / Chesho
Siamo ormai nel cuore del Tusheti, attraversamento il villaggio abbandonato di Chintio, gli abitati di Girevi e Parsma, fino ad arrivare a Chesho dove ci aspetterà una meritata doccia calda (riscaldata a legna!!) e la nostra guest house.
Dislivello -340 mt.

Dopo Parsma e Chesho due villaggi arroccati sui versanti meridionali della valle dell'Alazani, raggiungeremo Dartlo.
Dartlo è uno dei villaggi più antichi e meglio conservati della Georgia. Secondo la leggenda il re
Davit Agmashenebeli (David il Costruttore) usava venire spesso da queste parti. Compatibilmente con l'energia residua, vi consiglieremo una puntatina alle torri di Kvavlo. Questo caposaldo difensivo è situato, come il nido di un'aquila, quasi sulla verticale di Dartlo..350 mt più su.
7° giorno (giovedi) – Chesho / Dartlo-Kvavlo / Chigho
Visita di Dartlo, di Dano e del suo famoso altare pagano e di Kvavlo. Dopo il pranzo continueremo il nostro cammino per raggiungere in serata il villaggio abbandonato di Chigho. Pernottamento al campo. Dislivello +300 mt.
8° giorno (venerdi) – Chigho / Diklo
E' ormai il penultimo giorno della traversata. Un sentiero piuttosto ripido ci porterà in cima al "Sonekhi Pass" a
2497 m. "Sonekhi" vuol dire "fulmine", da qui è possibile godere di uno dei più bei panorami del Caucaso.
Dopo una breve sosta per il pranzo scenderemo verso il villaggio di Diklo a pochi chilometri dal confine con il Dagestan. Pernottamento al campo Dislivello +300 mt.
9° giorno (sabato) – Diklo / Omalo
Visita di Dartlo, raggiungeremo Omalo in serata. Pernottamento presso la Guest House. Dislivello +300 mt.

In questo ultimo giorno di trek raggiungeremo finalmente il villaggio di Omalo, il centro più importante del Tusheti. In posizione splendida su un vasto altipiano, è circondato da fiumi su tre lati come fossero i giganteschi fossati di una fortezza medievale. Visiteremo il museo regionale del Tusheti in una delle torri di pietra della vecchia Omalo.
Per festeggiare, la sera mangeremo (e berremo) all'aperto presso la guest house dove pernotteremo...e dove sarà possibile fare una bella doccia...ancorchè spartana.
10° giorno (domenica) - Omalo / Abano Pass / Tbilisi
Al mattino partenza per Tbilisi, visita al monastero di Alaverdi.
Arrivo nel tardo poeriggio. Dopo esserci riassestati, accompagneremo gli interessati a fare un bel bagno alle Terme Sulfuree di Tbilisi: “Un grande senso della libertà e dell'ospitalità mi colpirono. Tutta la mia stanchezza sparì ed io mi sentii capace di salire sul monte” disse Alexandre Dumas, dopo la sua visita nel 1858.
Cena di arrivederci e pernottamento a Tbilisi in B&B.
L'itinerario di rientro verso Tbilisi è lungo e avventuroso. Per raggiungere il Kakheti e “uscire” dalle montagne è necessario attraversare l'Abano pass (2900 mt.) e ridiscendere per 4 ore lungo una strada degna delle Ande.
Dopo una sosta ad Alvani e una breve visita al monastero di Alaverdi continueremo per Tbilisi dove contiamo di arrivare nel pomeriggio.
Il nome “Tbilisi” stava ad indicare nell'antichità la presenza di sorgenti calde. Il quartiere di Abanotubani, sulle rive del Mktvari, è ancor oggi quello delle terme. L'acqua calda e sulfurea ci ristorerà e ci riprenderemo dalle fatiche del Trekking. Per la serata è caldamente consigliata una degustazione di specialità tipiche in un ristorante Georgiano.
11° giorno (lunedi) - Tbilisi
Il trek vero e proprio è terminato ma...
Per quelli di voi che lo desiderano e compatibilmente con gli orari dei voli di rientro, organizzeremo una visita di Tbilisi, capitale della Georgia.
Non si tratta di una vera escursione organizzata. Passeggeremo con voi per la città cercando di farvi scoprire alcuni degli angoli della città meno conosciiuto.
Nella città vecchia visita della chiesa di Metekhi risalente al XIII secolo; le terme sulfuree; salita alla fortezza panoramica di Nariqala; la vecchia sinagoga; la cattedrale di Sioni (VII secolo), sede principale della chiesa georgiana, gli edifici dei secoli XIX-XX lungo il corso Rustaveli. Pranzo in corso d'escursione. Cena libera e pernottamento al B&B.
12° giorno (martedi) - Tiblisi / Italia
Partenza per l'Italia
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Il percorso 
Il percorso si snoda, a cavallo di Khevsureti e Tusheti, tra prati alpini e passi d'alta quota e offre la vista di paesaggi di rara bellezza.
Il punto di partenza, Shatili, si trova a 1400 m.s.l., il punto di arrivo, Omalo, a 1800 m.s.l. e il passo più alto tra queste due località è l'Atsunta pass che tocca i 3430 m.s.l. torna su
 Note importanti 
Questo NON è un viaggio organizzato all-inclusive, è un trek accompagnato:
Le sistemazioni, specie a Shatili e a Omalo, sono situate in posti fantastici ma sono estremamente spartane.
Ai partecipanti non sono richieste capacità alpinistiche MA:
-
allenamento alle camminate in montagna,
- capacità di adattamento e spirito d'avventura,
I mezzi di trasporto utilizzati possono essere anch'essi molto spartani e le strade
in nessun modo possono essere definite sicure.
Le avverse condizioni meteorologiche, lo stato delle strade etc, potranno obbligarci a cambi di programma imprevisti.
E' obbligatorio per tutti i partecipanti stipulare un'assicurazione medica internazionale.
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Cosa portare con voi
Scaricate a questo link la nostra guida all'equipaggiamento consigliato in formato .pdf e,
nel caso vi fossero rimasti dei dubbi, contattateci senza esitare.
A Tbilisi abbiamo a disposizione per il noleggio tende da due posti e sacchi a pelo.
E’ necessario però richiederli in anticipo. Il costo per il noleggio della tenda per tutta la durata del trekking è di 20 Euro a testa (30 nel caso di un singolo ) e di 25 Euro per il noleggio del sacco a pelo.
torna su Quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di 710 Euro e comprende:
- pernottamento e colazione in B&B come da programma a Tbilisi (2 notti)
- pernottamento, cena e colazione
a Shatili nel villaggio fortificato (1 notte)
- pernottamento, cena e colazione a Chesho in Guest House (1 notte)
- pernottamento, cena e colazione a Omalo in Guest House (1 notte)
- trasferimenti da Tbilisi a Shatili e da Omalo a Tbilisi
- due coordinatori italiani a disposizione del gruppo per tutta la durata del trek e per la visita di Tbilisi.
- guida locale per tutto il percorso del trek
- briefing introduttivo del trek con ausilio di mappe e proiezione di fotografie dei luoghi che attraverseremo
- riceverete alla partenza una breve guida del percorso e delle regioni attraversate corredata da una mappa
Sconti previsti:
- 10% per viaggiatori che hanno già partecipato ad un viaggio con Visitgeorgia.it
-
50% per gruppi (ogni 4 persone 1 ha diritto al 50% di sconto)
Alla partenza del trek è prevista la costituzione di una piccola cassa comune ( 10 Euro per partecipante ) per far fronte a eventuali esigenze nel corso del trek. es.: acquisto di prodotti locali dai pastori
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 Scaricate il programma completo del trek e i consigli per l'equipaggiamento in formato pdf
Per ricevere ulteriori informazioni sull'organizzazione della traversata Shatili-Omalo
scrivete a: info@visitgeorgia.it o telefonate al numero 339 3452768
Il trek è realizzato con l'organizzazione dell'agenzia Info-Tbilisi 
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